La distribuzione dei pacchi e degli indumenti ai fratelli bisognosi,era al termine.
Seduto,accanto a Carla,con le spalle alla scrivania,si parlava di come e cosa fare per aiutare questi fratelli che sempre più numerosi vengono a chiedere aiuto. Inoltre Carla,aveva il pensiero fisso a quei bambini che tramite una loro assistente chiedono anche loro aiuto.
( Carla tiene il telefonino, aperto in mano) Carla, scoraggiata dice :< Io non so dove andare!>;dice questa frase mentre cerca di comporre un numero telefonico nel telefonino.
Appena Carla finisce la frase,ho sentito subito e distintamente un suono di un carillon,guardo Carla e Lei guarda me e mi chiede:< hai sentito?>
Io ho risposto: < si ho sentito ma credevo fossi stata tu,digitando i numeri sul telefonino..>
Carla, di rimando: < ma non sono stata io,volevo chiamare Mario!> mentre stupiti ci guardiamo,Lei,in un attimo ascolta, e dice:
“ VIENI A BUSSARE DA ME E, TI RISPONDERO’ ”
Subito,mi giro verso la scrivania e scrivo la frase sul primo pezzo di carta che mi capita(tutto pasticciato!).
Carla mi guarda, sorride e mi dice: < Visto?> ed io di rimando: < Visto io? Visto tu, che ti lambicchi il cervello da mattina a sera!>
Erano le ore 16,50.
Al termine della distribuzione,prima di andare via,raccontiamo tutto ai fratelli presenti e insieme ringraziamo Gesù e la Mamma celeste per la loro Presenza sempre costante e soccorritrice in mezzo a noi.
In fede,Aldo